L’agricoltura sostenibile (detta anche eco-compatibile o integrata) è una forma di agricoltura impegnata a rispettare i criteri di sostenibilità ambientale, economica, sociale.

L’agricoltura sostenibile, infatti, propone un codice etico fondato su alcuni principi fondamentali:

  • Migliorare la qualità della vita dei produttori e dei coltivatori garantendo un reddito equo e la tutela della salute degli stessi
  • Promuovere opportunità di sviluppo economico
  • Rispettare il terreno, tutelare la biodiversità, conservare la fertilità del suolo e delle risorse ambientali
  • Seguire modelli produttivi sostenibili
  • adattare la governance a nuove sfide

Non esiste un’unica forma di agricoltura sostenibile; infatti con questa tipologia di agricoltura si intende un approccio generale che può essere applicato secondo modalità diverse.
Alcune forme di agricoltura sostenibile sono le seguenti: agricoltura biologica, agricoltura biodinamica, agricoltura di precisione, permacultura, agricoltura organica e rigenerativa, agricoltura solidale, ecovillaggi.

L’agricoltura sostenibile è attenta ai bisogni del presente e del futuro, per questo è importante adottare modelli di coltivazione che possano salvaguardare la salute dell’ambiente, del consumatore e dell’agricoltore stesso.

In Italia sono numerose le realtà che hanno scelto di abbracciare i principi dell’agricoltura sostenibile, dando vita a progetti che mirano a conservare la biodiversità del territorio e a rispettare tutti gli attori che ne fanno parte.