Da una favola per bambini si possono scoprire infiniti spunti di riflessione,
La natura prende vita in tutte le forme. È raccontata, vissuta, scritta e condivisa.

Nicoletta, il nostro Boss, ci ha fatto scoprire “La formica e il chicco di grano”, una favola meravigliosa, dove la natura è protagonista di una morale che riflette nel profondo i nostri valori aziendali e chi siamo davvero.

Un chicco di grano, rimasto solo nel campo dopo la mietitura, aspettava la pioggia per tornare a nascondersi sotto le zolle.

Una formica lo vide, se lo caricò addosso e si avviò, con grande fatica, verso il nido lontano.

Cammina e cammina, il chicco di grano sembrava diventare sempre più pesante sulle spalle affaticate della formica.

“Perché non mi lasci stare?” disse il chicco di grano.

La formica rispose: “Se ti lascio stare, non avremo provviste per quest’inverno. Siamo in tante, noi formiche, e ciascuna di noi deve portare nella dispensa quanto più cibo riesce a trovare.”

“Ma io non sono fatto soltanto per essere mangiato” continuò il chicco di grano. “Io sono un seme pieno di vita e il mio destino è quello di far nascere una pianta. Ascoltami, cara formica, ti propongo un patto”

La formica, contenta di riposarsi un po’, depose il chicco di grano e chiese: “Quale patto?”

“Se tu mi lasci qui nel mio campo” disse il chicco di grano “rinunciando a portarmi nel tuo nido, io, fra un anno, ti restituirò cento chicchi uguali a me”

La formica lo guardò con aria incredula.

“Sì, cara formica. Fidati di me. Se oggi tu mi lasci qui, io ti darò cento me, ti regalerò cento chicchi di grano per il tuo nido”

La formica pensò: “Cento chicchi di grano in cambio di uno solo…sarebbe un miracolo!”

“E tu come farai?” chiese al chicco di grano.

È un mistero” rispose il chicco di grano. “È il mistero della vita. Scava una piccola fossa, seppelliscimi lì dentro e ritorna tra un anno.”

L’anno dopo la formica ritornò.

La promessa fu mantenuta. La formica trovò cento chicchi di grano pronti per essere portati nel nido.

[Leonardo da Vinci]

Grazie a Nicoletta per averci arricchiti con questo racconto e grazie anche a Leonardo da Vinci, abilissimo autore e genio indiscusso, che ricordiamo nel cinquecentenario della sua scomparsa.

 

Tratto da ‘Le favole di Leonardo da Vinci’, edito da Giunti Editore.