Le farinoteche di Trieste e Trivignano Udinese hanno rinnovato l’immagine delle proprie vetrine in vista dell’annuale apertura dell’azienda, con un allestimento emozionale e provocatorio, a sostegno delle pubblicazioni della Piattaforma intergovernativa per la biodiversità e i servizi ecosistemici dell’Unesco.

Il tema dei nostri negozi, a cura di Marco Viola Studio, abbraccia i nostri valori aziendali ed è volutamente diverso dall’idea tradizionale dell’immagine molitoria. L’installazione scelta è dinamica e attenta, come vogliamo essere noi, per poter sostenere le specie viventi nel nostro mondo, e preservarle con la giusta attenzione.

Le fonti ONU  rivelano la drammatica situazione attuale dell’ecosistema: un milione di specie sono a rischio di estinzione a causa dell’eccessivo sfruttamento della Terra operato dall’uomo.

Una specie su otto rischia di scomparire nel breve termine. Un insetto su 10, un mammifero su 4, il 41% degli anfibi, il 19% dei rettili, il 13% degli uccelli, il 7% dei pesci, il 31% degli squali. Nel regno vegetale, i tassi variano dal 16 al 63%. Le conifere, come i pini e gli abeti, hanno un tasso di rischio del 34%.

Fra le cause, il peso maggiore va alla distruzione degli habitat, per far spazio a dighe, strade, giacimenti minerari, insediamenti urbani; il principale responsabile di questa situazione è l’uomo, con il suo modello di consumo insostenibile.

Il nostro allestimento vuole far riflettere sul tema della biodiversità; la vetrofania delle vetrate riproduce l’immagine di un paesaggio ideale, un miraggio che il mondo rischia di non vedere più se lo stile di vita globale si manterrà immutato nel futuro.

All’entrata delle farinoteche svettano dei cartelli colorati, come quelli presenti ai cortei, dove compaiono animali, piante e fiori, marcati con percentuali in negativo (Fonti ONU) sul rischio di estinzione di ogni singola specie.

I cartelli sono a loro volta sostenuti da una trincea di sacchi di farina, simulando le barricate spesso presenti durante le manifestazioni.

Il cambiamento deve essere immediato ed operare in profondità, per poter salvare almeno una parte di questo milione di esseri viventi.