Conosciamo assieme l’azienda familiare Agricola Mondini di Castions di Strada, gestita da Flavio e da Ivano, il nostro agricoltore biologico di riferimento del progetto di filiera Flôr di Lune per l’annata 2018.

I fratelli Mondini si occupano di portare avanti l’attività di famiglia: Ivano, 44 anni, gestisce la campagna, il birrificio e la parte burocratica dell’azienda; Flavio, 49 anni, è responsabile della vendita diretta ed è il punto di riferimento per il coordinamento dei dipendenti.

L’azienda Agricola Mondini si estende su 30 ettari di campi e terreni: 24 ettari di cereali e leguminose -coltivati secondo i principi di agricoltura biologica - e 6 ettari di produzione ortofrutticola, coltivata a basso impatti ambientale e priva di insetticidi.

  • Da dove nasce la tua scelta di diventare agricoltore?

Essere agricoltore è una vocazione di famiglia, tramandata da mio nonno a mio papà, e ora a me. È una tradizione che ha radici lontane, ma io mi sono sempre trovato in questo mondo, da quando sono nato, fino ad oggi. Sentirmi parte di questa dimensione, è stata una scelta naturale.

  • Quando avete scelto il biologico? Perché avete deciso di cambiare?

Il biologico al giorno d’oggi rappresenta una decisione importante. In azienda siamo convinti che l’agricoltura convenzionale non abbia più i risultati di un tempo, infatti da ormai cinque anni ci siamo orientati verso il biologico.

Il biologico è la soluzione migliore per la salute personale di ognuno, sia degli agricoltori che coltivano frutta e verdura, sia dei consumatori che ne faranno uso.

  • Perché le persone dovrebbero scegliere dei prodotti bio?

Oggigiorno bisogna lavorare molto sulla qualità delle informazioni percepite riguardo ai prodotti biologici. Nelle grandi città c’è una maggiore conoscenza e apertura verso il biologico, ma non tutti la pensano allo stesso modo.

Il bio viene spesso scartato perché i prodotti sono costosi e, al giorno d’oggi, le persone sono attente a risparmiare, anche a scapito della propria salute.

È faticoso far comprendere ai clienti il valore dei prodotti biologici e perché sono diversi da quelli tradizionali, ma una volta assaggiati è difficile tornare indietro verso soluzioni sì più economiche, ma di qualità inferiore.

  • Quali sono le fake news più ricorrenti sul biologico?

Le fake news purtroppo sono ovunque e, per noi agricoltori biologici, è doloroso veder screditato il nostro lavoro.  Vediamo spesso circolare notizie errate sull’agricoltura biologica, ma tanti falsi miti sono il frutto di tanta pigrizia di pensiero.

  • Come vedi l’agricoltura del futuro?

In un mondo che si evolve continuamente, anche l’agricoltura dovrà fare grandi passi avanti per seguire il progresso. Il percorso di crescita di questo settore sarà sicuramente faticoso e impegnativo, ma è l’unica soluzione possibile. Dobbiamo allontanarci dall’agricoltura facile che “ha sempre funzionato”, il mondo cambia ogni giorno, anche per noi.

 

Grazie Ivano per la disponibilità e il tempo che ci hai dedicato!